Realizzato in tempi record l’ammodernamento della Centrale di teleriscaldamento di Tor di Valle, a Roma.

Si è concluso in anticipo sui tempi previsti il cantiere di ammodernamento dell’impianto di cogenerazione di Acea, a Tor di Valle (Roma), realizzato dal consorzio creato per l’occasione da Cefla e General Electric. L’energia termica fornita dalla centrale verrà convogliata negli impianti di teleriscaldamento dei circa 40 mila residenti del quartiere, mentre l’energia elettrica prodotta verrà utilizzata per l’impianto di depurazione delle acque reflue o ceduta alla rete di distribuzione.

La nuova centrale di teleriscaldamento di Acea comprende due unità di cogenerazione J920 FleXtra e tre caldaie ausiliarie, con i relativi impianti, fornite da GE ed installate da Cefla Plant Solutions, che ha sviluppato tutti gli aspetti ingegneristici del cantiere, assicurando la gestione del progetto, le forniture e le infrastrutture civili. I motori producono 19 MW di energia elettrica e circa 16 MW di energia termica, garantendo un’efficienza superiore all’80%. Le tre caldaie a gas ausiliarie producono 70 MW di potenza termica, atti a coprire i picchi di domanda. L’installazione delle due soluzioni CHP ad alta efficienza J920 FleXtra permette all’impianto la riduzione delle emissioni di CO2 di 16.000 tonnellate.

Cefla e General Electric proseguiranno la collaborazione con Acea fornendo assistenza pluriennale per la gestione dei due motori di cogenerazione e del bilanciamento della fornitura di energia, con l’integrazione di un sistema di accumulo di energia termica, che garantirà l’approvvigionamento continuo di calore senza dover far funzionare i motori in periodi di basso consumo o quando è già disponibile la quantità sufficiente di energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili.

Cefla firma gli impianti di F.I.CO.

Portano la firma di Cefla gli impianti di F.I.CO. (Fabbrica italiana contadina), il più grande parco dedicato alla filiera dell’agroalimentare che ha aperto i battenti, a Bologna, il 15 novembre 2017.

Cefla ha progettato e realizzato “chiavi in mano” gli impianti meccanici di climatizzazione, idrico-sanitario e delle acque tecniche ad uso industriale; quelli elettrici generali per la forza motrice e l’illuminazione; e quelli speciali per la sicurezza. A Cefla Impianti è stato anche affidato il servizio di manutenzione della struttura, che punta a ospitare sei milioni di visitatori l’anno. Gli impianti generano una potenza elettrica di 6.000 kWe, una termica di 6.000 kWt e una di raffrescamento di 6.000 kWf. I lavori, iniziati nella primavera 2015, si sono conclusi a fine ottobre 2017, nei tempi previsti dalla serrata tabella di marcia.

Ecomondo Keyenergy 2017, noi ci saremo!

Mancano pochi giorni!

Dal 7 al 10 Novembre ci trovate alla Fiera di Rimini, Padiglione B5D5 Stand 035, per scoprire insieme le tecnologie, le innovazioni e il futuro dell’energia rinnovabile.

Noi di Cefla Impianti mettiamo a disposizione dei nostri Clienti tutta la competenza e l’esperienza necessaria dalla progettazione alla gestione degli impianti, lungo il loro intero ciclo di vita. 

Progettiamo soluzioni tecnologiche chiavi-in-mano a 360°

– Dallo studio di fattibilità, al progetto definitivo

– Dal progetto esecutivo, alla costruzione, avviamento e collaudo dell’impianto 

– Ci proponiamo come partner tecnologico per la manutenzione di impianti civili e industriali, Power generation e oil & gas.

Venite a trovarci al Padiglione B5D5 Stand 035. I nostri esperti saranno a disposizione per rispondere a tutte le vostre domande.

Per richiedere il tuo biglietto omaggio, invia una mail a valentina.ciccanti@cefla.it. 

Gli impianti di Cefla per il recupero del centro commerciale “Le Cotoniere” di Salerno

Cefla ha realizzato, in soli otto mesi e nel rispetto dei forti vincoli progettuali, tutti gli impianti de “Le Cotoniere”, antico fabbricato industriale a nord di Salerno recuperato e trasformato in un centro commerciale di grande impatto per le sue particolarità architettoniche, evidenziate la sera da suggestive scenografie di luce.  

Il progetto prevedeva la realizzazione degli impianti di climatizzazione, idrico e sanitario, elettrico e di illuminazione, anti-intrusione, Tv a circuito chiuso, rilevazione incendi, diffusione sonora. Sono stati inoltre installati sistemi di supervisione degli impianti elettrici e meccanici, come ad esempio la gestione delle luci, la termoregolazione e il funzionamento delle pompe di calore (non sono state installate caldaie a combustione) e il controllo delle apparecchiature principali di cabina. Molta attenzione è stata posta nei confronti del risparmio energetico, utilizzando prevalentemente illuminazione con tecnologia Led.

Particolarmente affascinante e ampia l’area verde attrezzata, anch’essa servita dagli impianti Cefla, con le due fontane e il filare di palme, impreziosito da un sistema di illuminazione d’accento, che mette in risalto le piante tracciando il percorso per la passeggiata serale.

Un impianto “chiavi in mano” di trigenerazione per il colosso dei surgelati.

 

Gias Spa, storica realtà industriale italiana nel settore dei prodotti alimentari surgelati, ha scelto Cefla Impianti per realizzare la ristrutturazione energetica del proprio stabilimento di Montegrassano, nel cosentino. Cefla ha affiancato l’azienda, che negli anni è diventata uno dei punti di riferimento tecnologico nel campo della surgelazione e a cui si sono rivolti marchi come Findus, Bofrost e Orogel, fin dalle prime fasi della progettazione del nuovo impianto, offrendo tutto il proprio know-how acquisito in anni di ricerca e sviluppo.

Il progetto ha previsto la realizzazione “chiavi in mano” di un impianto di trigenerazione, composto da un modulo di cogenerazione supportato da un motore alternativo a gas naturale in grado di generare fino a 2 MWe, e dai sistemi di recupero dell’energia per la produzione di energia termica, sotto forma di acqua calda, e di potenza frigorifera fino a 242 kW. Quest’ultima, in particolare, viene ottenuta grazie all’azione di un assorbitore ad ammoniaca, che recupera una parte della temperatura sprigionata dal modulo cogenerativo, che alimenta il circuito di surgelazione a -40°C.

Il particolare contratto “chiavi in mano” prevede, oltre alla progettazione e alla realizzazione dell’impianto, anche un piano di manutenzione, con interventi programmati e reperibilità in caso di emergenze.

Un nuovo bilancio record per Cefla, Impianti conferma la sua posizione di leader

 

Prosegue il trend positivo di Cefla che, anche per l’anno 2016, ha chiuso un bilancio record, con il fatturato che tocca quota 468 milioni di euro e con un miglioramento della redditività che ha portato l’utile netto a 17,5 milioni. Aumenta anche l’occupazione, che ha toccato quota 1.900 lavoratori, in crescita di 200 unità nell’ultimo triennio.

Merito, questo, del “grande impegno nell’innovazione e a una virtuosa condivisione del know-how e della ricerca fra le nostre Business Unit”, come ha sottolineato il presidente Gianmaria Balducci. Impegno che ha permesso alla storica BU Cefla Impianti di confermare la propria solidità e la propria posizione nel mercato da leader del settore.

Macfrut 2017, da Cefla una serra ad alta efficienza

 

Cefla Impianti ha partecipato a MacFrut, la fiera di riferimento internazionale del settore ortofrutticolo dal 10 al 12 maggio al Rimini Expo Centre, con l’allestimento di una serra ad alta efficienza. Al Padiglione B1, Stand 073 è stato possibile ammirare in azione gli impianti di cogenerazione e trigenerazione di Cefla, pensati per ridurre i costi e l’impatto sull’ambiente, fornendo energia elettrica, termica e frigorifera, adatte a ogni esigenza di coltivazione in ambienti riparati. Lo spazio è stato allestito in sinergia con C-LED, che ha presentato le sue soluzioni di illuminazione per le serre industriali.

Anche l’ingresso della fiera era targato Cefla, con la vetrina della Business Unit Shopfitting, chiamata ad allestire l’intera area con le sue innovative soluzioni espositive dedicate ai reparti ortofrutta. Fra queste la tecnologia Growing, per la coltivazione indoor, portata fino allo scaffale a disposizione del consumatore

Un parco giochi a misura di bimbi

Uno sguardo rivolto verso il futuro della comunità, dalla più storica delle Business Unit di Cefla, è il senso del contributo che Cefla Impianti ha offerto per la realizzazione del progetto del “Parco Primo Sport 0246”, che nascerà a settembre a San Lazzaro di Savena e che ha una madrina d’eccezione nella fiorettista olimpionica Valentina Vezzali.

Il progetto, studiato dall’Università di Verona e nato da un’idea dell’associazione Laboratorio 0246, presieduta dalla 6 volte campionessa olimpica, vedrà la costruzione del terzo parco in Italia, dopo quelli sorti a Treviso e a Roma, pensato in modo specifico per sviluppare le prime necessità dei bambini: mobilità, manualità, equilibrio e gioco simbolico.

“Cefla sta festeggiando gli 85 anni di attività durante i quali è cresciuta e si è evoluta, investendo nel futuro e nelle nuove generazioni – spiega Roberto Cocchi, direttore di Cefla Impianti, che fin da subito ha creduto nel progetto del “Parco Giochi Primo Sport 0246” -, mantenendo forte il legame con il territorio e cercando sempre di contribuire alla crescita sociale della comunità. È proprio con questa idea che, come Business Unit, abbiamo deciso di dare il nostro sostegno a questo progetto innovativo, che permetterà alle famiglie di vivere i primi anni di crescita dei loro bambini in modo socializzante e costruttivo. Il parco offrirà uno spazio, pensato appositamente per l’infanzia, in cui tutti potranno muoversi e giocare in sicurezza e in modo formativo”.

Il parco giochi sarà dotato di illuminazione e videosorveglianza e sarà aperto alle scolaresche, alle famiglie e ai singoli senza limite di orario. Si potranno organizzare feste di compleanno e ci saranno luoghi dove le mamme potranno allattare in tranquillità.

La sala Botticelli degli Uffizi riparte con l’energia di Cefla.


Si è concluso, con l’inaugurazione del 17 ottobre scorso, il complesso intervento che Cefla Impianti, in collaborazione con il consorzio Integra e la cooperativa Cmsa, ha svolto alla Galleria degli Uffizi di Firenze, restituendo alla città e agli appassionati, una rinnovata sala Botticelli, che ospita capolavori come la Nascita di Venere e la Primavera.

Lavorando con la Galleria sempre aperta, e con le mostre temporanee che hanno potuto susseguirsi nel tempo (i lavori sono iniziati nel 2006, ndr), le imprese hanno riconfigurato l’assetto della sala, restituendole l’idea dell’originario allestimento concepito dal Bartoli nel 1948, caratterizzato dagli ampi pozzi luce ricavati dal profilo del nuovo soffitto.
Per seguire la linea del progetto è stata realizzata una struttura reticolare che si trova sospesa sopra la sala, capace di preservare le originali capriate del teatro buontalentiano, voluto dai Medici, che sono rimaste intatte e ispezionabili dagli studiosi.
La struttura, inoltre, sostiene il soffitto e consente la realizzazione di un’avanzata rete impiantistica meccanica ed elettrica, a servizio della sala e dei vani adiacenti, tutti facilmente raggiungibili dai tecnici.
Per aumentare la superficie espositiva l’ambiente è stato poi suddiviso in due spazi tramite quinte a tutta altezza, all’interno delle quali sono state inserite canalizzazioni di ripresa dell’aria e totem tecnologici con apparecchiature elettriche e speciali.

Altri lavori, compiuti nell’arco dell’intervento progettuale, sono l’adeguamento del microclima interno e dell’illuminazione delle Sale dei Primitivi e la realizzazione di un lucernario nella Sala Archeologica. Si ricorda, inoltre, l’interramento della dorsale impiantistica e la realizzazione della cabina di manovra nel sottusuolo del Piazzale degli Uffizi. Il tutto senza mai chiudere il luogo al passaggio dei turisti, che hanno così potuto godere della vista della piazza in ogni momento.

Cefla ha partecipato all’Oracle Cloud Day di Milano

Cefla Impianti ha partecipato, il 14 novembre scorso a Milano, all’Oracle Cloud Day, evento di riferimento per la digitalizzazione in azienda e per le nuove frontiere dell’Industria 4.0.

Durante la giornata, al MiCo Milano Congressi, si sono svolti diversi incontri e convegni, nei quali si è parlato della cruciale trasformazione in atto nelle organizzazioni che operano nei settori finanziario e della grande catena distributiva, con le relative modifiche operative ai flussi di lavoro per ottenere una maggiore efficienza nelle transazioni.

In questo ambito Alessio Monni, Gestione Commesse di Cefla, ha illustrato il caso di Elettrica Roma Nord, società consortile che opera nel settore Utilities, partecipata al 51% da Cefla.
Elettrica Roma Nord ha implementato un sistema Oracle Erp Cloud per la gestione dei processi Finance, Ciclo Passivo, magazzino, report delle commesse, contabilità analitica e monitoraggio gestionale degli ordini di lavoro.

 

Il progetto è diventato operativo in 3 mesi, con l’inclusione di una serie di servizi correlati come la ricezione di beni in magazzino, la registrazione delle fatture a fronte di beni e servizi ricevuti e la gestione dei certificati di pagamento. E’ stata sviluppata un’applicazione “su misura” mediante un’estensione della soluzione Oracle Cloud, per la gestione degli ordini di lavoro ai fini del controllo di gestione e, infine, è stata realizzata una piattaforma di reportistica di commessa mediante l’Oracle Business Intelligence Cloud Service.